9-10-11 Maggio 2014

Francesco-Cusa

TRE GIORNI DI WORKSHOP CREATIVO CON FRANCESCO CUSA E CONCERTO FINALE DEI PARTECIPANTI

IL MUSICISTA NUDO

PROGETTO DIDATTICO DI FRANCESCO CUSA

(aperto a chiunque, a qualsiasi livello di preparazione e competenza)

–       La creazione di strutture musicali semplici e complesse a partire dall’improvvisazione. – Elementi di ritmica e poliritmia.

Il corso di musica d’insieme è aperto a tutti i musicisti di qualsiasi estrazione ed età. Non é richiesto alcun tipo di preparazione specifica. Si cercherà di sviluppare le attitudini dei musicisti partecipanti mediante l’acquisizione di tecniche innanzitutto ritmiche, poi melodico/armoniche funzionali alla creazione di strutture musicali semplici e complesse. Il fine sarà quello di creare un organico stabile e finalizzato alla realizzazione di progetti e produzioni originali quali, sonorizzazioni di film, realizzazioni di colonne sonore per video e documentari, concerti ecc.

Chi può essere interessato:

– Ovviamente i batteristi ed i percussionisti, ma soprattutto gli “altri”strumentisti che avranno così la possibilità di approfondire l’aspettolo ritmico,  spesso trascurato dall’insegnamento accademico.

– Tutti quelli che vorranno sperimentare un approccio “compositivo” e strutturale applicato alla libera improvvisazione musicale.

– I musicisti rock che vorrebbero“improvvisare” senza necessariamente pagare il pedaggio di frustrazione e deferenza al jazz.

– I musicisti jazz che vorrebbero“improvvisare” senza necessariamente pagare il pedaggio di frustrazione e deferenza a Charlie Parker.

– I musicisti pop che vorrebbero“improvvisare” senza necessariamente pagare il pedaggio di frustrazione e deferenza al “click”.

-Gli amanti della “fusion” schiavizzati dai “patterns”.

– Le cantanti affette da croniche malattie polimetriche

Per un approccio psicologico corretto:

Buona parte dei problemi che un musicista si trova a riscontrare nel corso della sua attività, hanno poco a che fare con lo strumento o la preparazione tecnica. I fattori emotivi, in molti casi, costituiscono un vero e proprio “blocco” alla libertà espressiva. Per tale ragione, questo corso si occuperà di sondare alcuni aspetti dell’attività musicale che soltanto apparentemente sembrano rivestire una valenza secondaria, quali:

– Come “affrontare” un concerto

– Come “affrontare” una seduta di registrazione

– Come “ascoltare” i musicisti che stanno suonando con me.

– Come “non ascoltare” me.

 

ORARI: 15-19

Costo: 50 euro più 5 di tessera annuale del Pozzo per chi ancora non l’avesse

Possibilità di pernottamento a 10 euro a notte