Nicola guazzalocaLa musica di Nicola Guazzaloca integra una varietà di influenze e approcci combinati con sensibilità attraverso scelte e obiettivi personali, spesso operando al di fuori dei limiti di genere, prediligendo una comunicativa integra e senza compromessi. Parallelamente all’approfondimento del proprio linguaggio strumentale, elabora un peculiare approccio alla composizione, all’organizzazione della musica ed all’improvvisazione (studiando sotto la guida, tra gli altri, di Muhall R. Abrahms, Roscoe Mitchell, Anthony Braxton, William Parker, Barre Phillips). Nel 2007 viene riconosciuto dalla stampa specializzata (Musica Jazz) tra i più talentuosi compositori emergenti in relazione al lavoro con il quintetto Comanda Barabba, formazione avant-jazz fondata sul finire degli anni ‘90. Ha fatto parte dell’ensemble “Fete Foreign” condotto dal contrabbassista Barre Phillips, e di varie formazioni italiane guidate dal violoncellista Tristan Honsinger. Ha composto e suonato per cinema, teatro, danza e contesti multimediali (premi Prima Aziz ‘03, Favolando ‘04, Interculture Map ‘05). Dal 2007 è insegnante della Scuola Popolare di Musica “Ivan Illich” di Bologna, dove svolge attività di coordinamento e conduce laboratori di musica di insieme e improvvisazione. Ha suonato in rassegne e festival internazionali in Italia, Germania, Inghilterra, Russia, Ungheria, Serbia, Francia e Belgio collaborando con molti musicisti tra i quali Tim Trevor-Briscoe, John Russell, Barre Phillips, Satoko Fukuda, Francesco Guerri, Szilard Mezei, Gianni Mimmo, Hannah Marshall, Gabriele Di Giulio, Tristan Honsinger, Edoardo Marraffa, Giovanni Falvo, Nils Gerold, Roger Turner, Christian Ferlaino, Luca Bernard, Gaetano Alfonsi, Paul Flaherty, Marcello Magliocchi, Stefano Giust, Rocco Papia, Lol Coxhill, Eugenio Sanna, Edoardo Ricci, Matthias Boss, Maresuke Okamoto, Alex Ward, Joao Pedro Viegas, Taylor Ho Bynum, Harri Sjoestroem, Phil Minton, Luo Chao-yun, Thollem McDonas (piano duo), Maryclare Brzytwa, John Hughes.

 

“Tecniche Arcaiche” è il suo primo album di piano solo, uscito per la Amirani Records

Traspaiono una coerenza estetica, una purezza di espressione e una consapevolezza davvero singolari. Se brani come Tecniche arcaiche tradiscono la notevole preparazione tecnica, altri rivelano un genio di raro talento.

Massimo Marchini, Rockerilla n. 400, IT 12/2013

Ti immagini di essere lì a suonare, a guardare Nicola che ti guarda e gli viene da ridere, a tirarti addosso manciate di note.

Marco Pandin, A-rivista anarchica, anno 42 n. 369, IT 03/201

Guazzaloca tira fuori dal pianoforte sonorità inusuali, tenerezze e situazioni tempestose, usando il suo strumento in modo totale.

Vittorio Lo Conte, Music Zoom, IT 11/2013

Il concerto sarà preceduto dalla performance dei partecipanti al Laboratorio di Improvvisazione che lo stesso Nicola Guazzaloca condurrà durante i due giorni precedenti a Valdapozzo.

Inizio ore 18

Ingresso riservato ai soci

per informazioni info@valdapozzo.org