L’IMPROVVISAZIONE QUOTIDIANA

Workshop a cura di Nicola Guazzaloca, 16 e 17 maggio 2015 - VALDAPOZZO

Nicola guazzaloca

Il workshop è volto alla messa in opera di strutture e composizioni che permettano di cimentarsi nella pratica dell’improvvisazione musicale, confrontandosi e mettendosi in gioco per conoscere o approfondire la possibilità di organizzare il suono in modo non convenzionale, utilizzando tecniche consolidate ed inventandone di nuove. Curiosità, spirito di partecipazione e fantasia sono ingredienti essenziali. Sarà considerato il suono nell’ambiente e nella società, quali significati assume, che suggestioni suscita, per capire in che modo la nostra sensibilità possa mettervisi in relazione e trasferirne le potenzialità nel contesto musicale. Nelle due giornate sarà preparata, provata e proposta al pubblico una composizione ideata appositamente per l’occasione, che comprenderà elementi di improvvisazione libera e guidata, scrittura non convenzionale e conduzione.

 

Orari workshop:

sabato 16 maggio: 11.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

domenica 17 maggio: 11.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

domenica 18.00:  performance conclusiva del laboratorio

 

costo intero laboratorio: 40 euro

possibilità di pernottamento in cascina a 10 euro a notte.

per ogni informazione: info@valdapozzo.org

 

Testi di riferimento:

- L’improvvisazione, sua natura e pratica in musica (Derek Bailey)

- Il paesaggio sonoro (R. Murray Schafer)

- Music and Shamanism in Siberia (Tim Hodgkinson)

 

 

Nicola Guazzaloca è insegnante della Scuola Popolare di Musica Ivan Illich (Bologna), dove dal 2006 conduce laboratori stabili di musica di insieme e improvvisazione. Ha condotto workshop presso Leggere Strutture Factory (Bologna, “Improvvisazione Quotidiana” e “Tell no lies!” rivolto a musicisti e danzatori), presso le Officine Culturali Peppino Impastato (Gravina, “Improvvisazione Quotidiana”), presso l’associazione Etic-Arte (Monopoli, “Improvvisazione Quotidiana”) e in diversi contesti non istituzionali. Nel 2014 ha concluso la conduzione del laboratorio tematico triennale “Guarda che Musica!” basato sull’ideazione di partiture grafiche, nello stesso anno ha avviato il laboratorio “Musica degli Ecosistemi”, basato sulla relazione tra ambiente e suono ed attualmente in corso.

La musica di Nicola Guazzaloca integra una varietà di influenze e approcci combinati con sensibilità attraverso scelte e obiettivi personali, spesso operando al di fuori dei limiti di genere, prediligendo una comunicativa integra e senza compromessi. Parallelamente all’approfondimento del proprio linguaggio strumentale, elabora un peculiare approccio alla composizione, all’organizzazione della musica ed all’improvvisazione (studiando sotto la guida, tra gli altri, di Muhall R. Abrahms, Roscoe Mitchell, Anthony Braxton, William Parker, Barre Phillips). Nel 2007 viene riconosciuto dalla stampa specializzata (Musica Jazz) tra i più talentuosi compositori emergenti in relazione al lavoro con il quintetto Comanda Barabba, formazione avant-jazz fondata sul finire degli anni ‘90. Ha fatto parte dell’ensemble “Fete Foreign” condotto dal contrabbassista Barre Phillips, e di varie formazioni italiane guidate dal violoncellista Tristan Honsinger. Ha composto e suonato per cinema, teatro, danza e contesti multimediali (premi Prima Aziz ‘03, Favolando ‘04, Interculture Map ‘05). Dal 2006 è insegnante della Scuola Popolare di Musica “Ivan Illich” di Bologna, dove svolge attività di coordinamento e conduce laboratori di musica di insieme e improvvisazione. Ha suonato in rassegne e festival internazionali in Italia, Olanda, Germania, Inghilterra, Russia, Ungheria, Serbia, Francia e Belgio esibendosi con musicisti come John Russell, Barre Phillips, Szilard Mezei, Hannah Marshall, Marcello Magliocchi, Tristan Honsinger, Nils Gerold, Gianni Mimmo, Edoardo Marraffa, Lol Coxhill, Eugenio Sanna, Taylor Ho Bynum, Edoardo Ricci, Harri Sjoestroem, Phil Minton per citare alcuni dei più noti.