Sabato 11 giugno 2016

inizio ore 22

TELL NO LIES

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Gabriele Di Giuliosax tenore

Edoardo Marraffasax sopranino

Nicola Guazzalocapianoforte, composizioni

Luca Bernardcontrabbasso

Andrea Grillinibatteria

 

Tell No Lies riunisce cinque musicisti di diverse generazioni ed esperienze, che attraverso l’attività in gruppi, collettivi e associazioni (Comanda Barabba, Collettivo Bassesfere, SPM Ivan Illich, Mrafi, Bad Uok, Eco d’Alberi) contribuiscono ad alimentare la scena jazzistica e sperimentale dagli anni ’90. Giunti a riconoscimenti significativi, con concerti in Europa, Russia e Stati Uniti, i lavori che li vedono coinvolti sono correntemente pubblicati da etichette di spicco nell’ambito della musica jazz e d’avanguardia (Tracce-RaiRadio3, Leo Records, Rudi Records, Auand, Amirani Records).

La musica, sviluppata a partire dalle composizioni del pianista Nicola Guazzaloca, è caratterizzata da incisive sezioni tematiche ed ampi spazi improvvisativi, favoriti da una scrittura elastica e trasparente. Il quintetto si propone di fare musica in modo originale e autentico, ricercando un suono d’insieme che rifletta l’identità dei singoli, pur potendo individuare certamente dei riferimenti nella Great Black Music americana, nella coralità del Jazz sudafricano, nella Free Music europea.

STRADE

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Questo progetto nasce con l’intento di raccontare essenzialmente delle storie attraverso la musica, perciò i brani sono stati composti adottando un procedimento drammaturgico che individua paesaggi e personaggi sviluppandoli in un crocevia di suoni, ritmi e melodie dalle molteplici direzioni musicali. Nel teatrino sonoro si alternano quindi amanti illusi e delusi, e poi scarafaggi kafkiani o agenti che non hanno più tanti segreti, spiriti che ci guidano alle porte della percezione o ci dimenticano in pigri pomeriggi solitari dove inguaribili cialtroni monitorizzano il nulla che respiriamo; ma ci arrivano anche inaspettate cartoline da bar notturni e da esotiche e caotiche città, mete di inderogabili vacanze. I brani transitano quindi dal jazz al tango, passando come un treno per l’oriente estremo, sporcandosi con il klezmer, senza dimenticare di smarrirsi in atmosfere sudamericane o in chilometri di deserto. Il tutto accompagnato da una consapevole dose di improvvisazione, elemento imprescindibile per ogni viaggio che si rispetti.

GIOVANNI FERRI_alto sax
MIRCO BALLABENE_contrabbasso, elettronica
MIRCO BINDELLI_batteria, percussioni

 

www.giovanniferri.wordpress.com

 

ingresso riservato ai soci – possibilità di far la tessera in loco